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Cari amici,

come vi avevo anticipato pochi giorni fa, quest’anno per il mio compleanno, ho voluto farmi un regalo speciale, mi sono concessa una giornata alla scoperta di un luogo magico. Nel cuore del Pollino, a Campotenese, tutto si tinge di viola, distese profumate di lavanda danno il benvenuto a chi come me si reca in questo angolo di paradiso. Ultimamente se ne sente parlare spesso e sembra strano che la Calabria possa ospitare anche un luogo così affascinante, così ho deciso di andare a vedere con i miei occhi il Parco della Lavanda. Ho scelto i primi di luglio perché è proprio questo il periodo migliore per godere di questa meraviglia, infatti la fioritura della lavanda va da metà giugno a metà agosto circa. Appena sono arrivata a Campotenese, lo stupore e la meraviglia mi hanno pervasa, sembravo una bambina, rapita da quel colore intenso e da quel profumo che sa tanto di fresco e pulito.

A Campotenese cresce tra i 900 e i 1700 metri di altezza, una rara lavanda spontanea e autoctona: la Loricanda. Dal 2013 esiste un giardino botanico monospecie, qui Selene Rocco e la sua famiglia si prendono cura del territorio e valorizzano una delle colture più preziose e tradizionali della Calabria. La Calabria in passato era la patria della lavanda, infatti la sua coltivazione era un’attività molto diffusa, l’olio essenziale proveniente dalla nostra lavanda veniva acquistata dalla storica azienda farmaceutica Carlo Erba di Milano. Nella seconda metà del secolo scorso questa pianta speciale era caduta nell’oblio, ma la famiglia Rocco è riuscita a riportarla alla luce grazie all’aiuto dell’Istituto di Biometereologia IBIMET CNR di Bologna, che con la tecnica della duplicazione in vitro, ha ottenuto esemplari di lavanda che posseggono le peculiarità di quella che già cresceva in passato nel Pollino.

Nel Giardino della Lavanda ci sono ben 70 varietà della pianta provenienti da ogni angolo d’Europa e nel laboratorio è possibile vedere come viene distillata e trasformata per uso cosmetico, per la creazione di profumi e per la realizzazione di tisane.

Il mondo qui a Campotenese è viola, sembra di essere immersi in un giardino fatato, c’è stato un momento in cui mi sono sentita anch’io una fata! Tutti coloro che visitano il Pollino e Morano Calabro in particolare, devono assolutamente fare tappa al Parco della Lavanda, è un luogo rigenerante, fa bene al corpo e allo spirito e mostra un ulteriore volto della mia amata Calabria, che non smette mai di stupirmi e farmi sognare.

Se hai voglia di vivere anche tu questa esperienza, contattami e ti accompagnerò alla scoperta della lavanda calabrese e dei borghi gioiello custoditi nel Pollino. Se ti è piaciuto questo racconto condividilo, grazie.

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