La data del 26 Gennaio 2018  entrerà nella storia della Calabria perché è stato inaugurato a Cosenza il ponte ideato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Un’opera che è stata dedicata al Santo patrono della Calabria, San Francesco da Paola. Il progetto iniziò nel lontano 1999, quando Sindaco della città era Giacomo Mancini che con una visione lungimirante, immaginava la “Sua Cosenza” con questo ponte. Dopo quasi venti anni di silenzio, questo progetto sembrava ormai un vago ricordo; è stato ripreso e voluto dall’attuale amministrazione che ha deciso di concretizzare quella visione futuristica della città che Mancini aveva avuto anni prima.

Il ponte, rappresenta già uno dei simboli della città di Cosenza e attualmente è il più alto d’Europa, del tipo strallato. L’antenna raggiunge i 104 metri d’altezza per un peso di 800 tonnellate. La realizzazione è stata portata a termine da un’azienda del Friuli – Venezia Giulia, la Cimolai, che ha trasportato su gomma e poi assemblato in loco i vari pezzi dell’antenna.

Di sera è illuminato con luci a led ed è ancora più suggestivo vederlo sospeso nella notte con il bagliore delle stelle. La sua forma ricorda una grande arpa e si avvicina a quello che è stato realizzato a Valencia. Per la sua inaugurazione è stato organizzato uno spettacolo, intitolato il “Ponte che Suona”, con una pianista sospesa nel vuoto, che suonava, anche le musiche del cosentino Alfonso Rendano. Tutto l’evento è stato curato da Valerio Festi, che si occupato anche dell’apertura dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino.

Presto sarà inaugurato anche il Planetario,  il secondo più grande d’Italia e si renderà il fiume Crati navigabile, dando vita ad una piccola “Trastevere”. Queste opere porteranno alla riqualificazione dell’intera area e Cosenza sempre di più apparirà come una città Europea.

by GuideOnCosenza

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