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Cari lettori, oggi andremo alla scoperta di San Marco Argentano, uno dei centri più importanti della provincia di Cosenza. Il suo nome si deve al passaggio dell’evangelista Marco, protettore della città.

L’assetto urbanistico della cittadina si deve ai Normanni, in particolare alla figura di Roberto il Guiscardo, che costruì il suo palazzo vicino l’attuale Palazzo Arcivescovile. Il nostro tour partirà da Piazza Duomo, visitando la Cattedrale dedicata a San Nicola, fondata nell’XI secolo e rimaneggiata negli anni trenta del ‘900. La chiesa conserva all’interno le reliquie dei primi martiri cristiani, originari di San Marco, i cui nomi sono Senatore, Viatore, Cassiodoro e la loro madre Dominata. Nella parte sottostante ammireremo, la cripta normanna che mescola elementi bizantini, normanni e musulmani. Attraversando il centro storico, avremo il piacere di osservare i palazzi nobiliari fino a raggiungere il Museo Civico, che conserva delle importanti opere d’arte dello scultore e medaglista Eduardo Bruno.

Subito dopo, proseguiremo a piedi e raggiungeremo la parte più alta della cittadina, visitando la Torre Normanna, che rappresenta una delle poche testimonianze in Calabria. In realtà, la struttura architettonica ricorda una torre di epoca angioina. La fortificazione si sviluppa per 22 metri d’altezza e presenta cinque livelli circolari, che ospitano diverse sale. Nella parte inferiore si possono ammirare le prigioni, dove si racconta che fu detenuto il figlio primogenito di Federico II di Svevia, Enrico VII detto “lo Zoppo”.

Non molto distante, si trova la Chiesa e il Convento della Riforma, oggi di Sant’Antonio da Padova. Essa rappresenta uno dei più antichi esempi di architettura Francescana in Calabria. Fu edificata nel XIII secolo dal discepolo di San Francesco di Assisi, Pietro Cathin. La Chiesa fu modificata durante il XVIII secolo in stile Barocco e custodisce all’interno le opere di Pietro Negroni, uno dei più importanti artisti calabresi appartenenti al manierismo.

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