Valorizzare in modo innovativo il patrimonio storico-architettonico della città di Cosenza. Ci hanno pensato gli studenti del Liceo Scientifico “Scorza” i quali, nell’ambito delle attività del progetto di alternanza scuola-lavoro, hanno realizzato l’app turistico-museale COSE’. Un evento significativo sostenuto dalla dirigente scolastica dott.ssa Carla Savaglio e dalle docenti referenti per le attività di Alternanza Scuola-Lavoro, le prof.sse Loredana Reda e Maria Antonietta Fullone.

La presentazione ufficiale sarà sabato 4 febbraio, alle ore 10, presso la Galleria Nazionale di
Cosenza, a Palazzo Arnone, patrocinata dall’Amministrazione comunale. Non fa mancare il proprio sostegno ai giovani ed alla loro ‘creatura’, l’assessore al turismo e marketing territoriale Rosaria Succurro. “E’ positivo che i giovani sentano forte il legame con il territorio, che è poi uno dei princìpi alla base dell’alternanza scuola lavoro – commenta l’assessore Succurro – ed è tanto più significativo che questo legame passi attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico-museale, custode della nostra identità. È grande il mio apprezzamento per questa iniziativa – conclude Rosaria Succurro – che ben si affianca al nostro lavoro quotidiano per fare di Cosenza una città sempre più attrattiva, anche grazie all’offerta di servizi turistici avanzati”.

L’App turistica COSE’, realizzata in partenariato con “GuideOnCosenza” e con “3D Research”, è il risultato di una progettazione che utilizza software per sistemi mobile (tecnologia ancora in fase di evoluzione, nonostante la sua significativa diffusione) e sfrutta la geolocalizzazione per individuare siti di interesse vicini alla propria posizione, agevolando così la fruizione turistico-culturale della città di Cosenza.

La prima fase progettuale, intitolata “Fare Impresa valorizzando i Beni Culturali e Paesaggistici”, curata dalla dott.ssa Alessandra Scanga della “GuideOnCosenza”, ha inteso far conoscere il patrimonio storico, artistico e archeologico della città di Cosenza, con esplorazioni e visite guidate mirate a un monitoraggio fotografico. Lo step successivo ha riguardato il lavoro di ricerca vero e proprio, condotto presso la Biblioteca Nazionale, per creare una mappatura dei Beni Culturali, le didascalie per le opere prescelte, sia in lingua italiana che in lingua inglese. Nell’ambito della seconda fase del progetto, gli studenti, coordinati dall’ing. Felix Manfredi della “3D Research”, sono stati protagonisti di un lavoro cooperativo di equipe nei ruoli di editors, fotografi, traduttori, speakers, grafici, copywriters, effettuando un’analisi di mercato e realizzando un naming, con lo sviluppo grafico del logo.

Tratto dal sito del Comune di Cosenza, curato da Annarita Callari.

Di seguito troverete altri articoli che parlano di COSE’.

http://www.paroladivita.org/Territorio2/Cose-come-Cosenza-un-app-degli-studenti-dello-Scorza-sulla-citta-bruzia 

 

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