Cattura

In questo tour vi porterò alla scoperta di Mammola e Casignana. Nella prima tappa di questa visita guidata andremo a Mammola, le cui origini risalgono ai tempi della Magna Grecia.

Il nucleo abitativo musaba-2nacque sulle rovine di Malea, colonia locrese ricordata da Tucidide, che visse sulle colline antistante la vallata del Torbido. Famosa fu la battaglia che avvenne sul fiume Sagra, oggi Torbido, durante il VI secolo a.C., che vide i Locresi sconfiggere i forti Crotoniati. Mammola si sviluppò ulteriormente alla fine del IX e l’inizio del X secolo rappresentando un luogo sicuro per monaci bizantini provenienti dall’Oriente. Grazie al loro contributo e alla loro esperienza, Mammola diventò un centro fiorente in cui si ricopiavano i testi antichi, in cui si lavorava la seta e sempre qui, furono costruiti i primi mulini ad acqua secondo le tecniche più avanzate.
Della loro secolare presenza restano ancora l’Abbazia di San Biagio e la Grancia di Santa Barbara (Sec.XI), quest’ultima sede del rinomato Museo di Arte Moderna fondato da Nik Spatari, famoso pittore, scultore, architetto e artigiano di fama internazionale, collaboratore di Le Corbusier, mammola-musabauno dei più grandi architetti del XX secolo. Ogni anno richiama centinaia di artisti da tutte le parti del mondo per partecipare a mostre ed ad altre iniziative culturali di notevole spessore e di grande pregio.

All’interno del Parco si possono ammirare 39 opere di artisti contemporanei e la maggior parte di queste sono state concepite sul luogo in stretta sintonia con l’ambiente. Una delle più importanti è “Il Sogno di Giacobbe” di Spatari, un gigantesco dipinto tridimensionale che copre tutto lo spazio della volta e dell’abside della cappella antica dell’abbazia di Santa Barbara.

Dopo la visita del Musaba, Museo Santa Barbara  ci sposteremo in un’azienda per osservare la lavorazione del pesce-stoccopescestocco. Lo ”Stocco” o “stoccafisso” è costituito dal merluzzo artico norvegese, conservato per essiccazione e rientra nei piatti tipici della gastronomia locale che è stata tramandata da generazione in generazione. Proprio per la prelibatezza di questo piatto tipico, il 9 agosto di ogni anno, si svolge la tradizionale “Sagra dello stocco con balli e canti, suoni con antichi strumenti paesani, un’occasione unica che richiama migliaia e migliaia di turisti nostrani e stranieri, tanto da essere inserita, per la sua tipicità, tra le più importanti manifestazioni di gastronomia della Calabria e d’Italia.

Dopo pranzo, ci sposteremo sulla costa ionica e precisamente sulla “riviera dei gelsomini” che prende il nome dalla tipica coltivazione della pianta di gelsomino, diffusa tra punta Stilo e capo Spartivento. I fiori venivano raccolti dalle donne (chiamate gelsominaie) e venduti a peso ed esportati in Francia per preparare i profumi.

casignana-villa-romanaTra i 42 comuni che rientrano sulla costa, visiteremo il sito archeologico in contrada Palazzi nel comune di Casignana, che conserva i resti di una villa di epoca romana risalente al I secolo d.C. con tracce di frequentazione fino al VII secolo.

Il sito fu scoperto occasionalmente nel 1963, in occasione dei lavori per la costruzione di un acquedotto, presso la strada statale 106 Ionica e fu studiato meticolosamente solo negli anni ottanta dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Calabria.

Dal 1998 il sito è gestito dal comune di Casignana che ha acquistato i terreni limitrofi con il contributo della Comunità montana dell’Aspromonte orientale, permettendo di ampliare l’area indagata. Attualmente rappresenta il sito più importante di epoca romana nel sud Italia, equiparabile ai mosaici appartenenti alla Villa Romana di Piazza Armerina in Sicilia.

Durante i lavori di scavo, sono stati rimessi in luce i resti di un ninfeo che doveva essere monumentale; numerosi sono gli ambienti che rientravano nel complesso termale privato, accessibile da un porticato. Le diverse sale erano riccamente decorate con mosaici ancora perfettamente conservati. Sul lato opposto della strada statale si trova la parte residenziale della villa, con ambienti articolati intorno ad un grande cortile con mosaici rappresentanti le 4 stagioni.

Alla fine del tour si rientrerà in Hotel.

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