Cattura

Il tour avrà inizio davanti piazza dei Bruzi, sede del Municipio della città. L’itinerario continuerà oltrepassando il Complesso di San Domenico, con l’omonima Chiesa del XV secolo, che rappresenta uno straordinario esempio di stile gotico con sovrastrutture barocche.Provincia

Superando il Ponte Mario Martire, si potrà osservare la confluenza dei fiumi Crati e Busento, che secondo la leggenda conserva il tesoro del Re dei Goti, Alarico. Da Piazza dei Valdesi il gruppo facendo un breve tratto a piedi, raggiungerà la Cattedrale, riconosciuta come Patrimonio testimone di cultura di pace dall’UNESCO. Dopo aver visitato la Chiesa il gruppo giungerà in Piazza XV Marzo, una delle più belle e importanti piazze del centro storico di Cosenza, circondata da palazzi e monumenti che sono segno tangibile della bellezza della città e della sua storia antica. Dalla piazza si prenderà una navetta per raggiungere il castello, che sorge sul colle Pancrazio dal quale domina la città di Cosenza.Facciata Cattedrale CS La tradizione lo vuole edificato in epoche antiche e ne cita un rifacimento a cura dei Longobardi nel 975. Dei vari rimaneggiamenti subiti nelle varie epoche dei normanni, svevi, angioini, aragonesi ne rimangono tracce nella struttura odierna.

Il gruppo dopo una pausa pranzo, partirà da Cosenza per raggiungere Mendicino, uno splendido borgo nella provincia di Cosenza addossato su tre colline, situato ai piedi di Monte Cocuzzo.

La visita inizierà da Piazza Municipio e passeggiando per le stradine del centro storico, si raggiungerà Piazza San Giuseppe, che conserva importanti mendicinomonumenti come il Palazzo della Famiglia del Gaudio, oggi noto come Palazzo Campagna.

Il tour continuerà sino piazza Duomo, dominata dalla maestosa Chiesa di San Nicola, più volte rimaneggiata nei secoli. Dopo la visita della Chiesa, il gruppo proseguirà il tour fino alla torre dell’Orologio, che domina dall’alto l’antico rione del Castello. In seguito, vi condurremo alla scoperta del Museo Dinamico della Seta e successivamente all’antica filanda del Gaudio, pregevole opera di archeologia industriale, e da qui si potrà ammirare anche il Parco Fluviale.

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