Cattura

La GuideOnCosenza questa volta vi farà scoprire uno dei luoghi più suggestivi della Calabria.

tropeaVi porterò sulla rinomata “Costa degli Dei” e precisamente vi farò ammirare quella che viene da sempre considerata la “Perla del Tirreno”, Tropea.  La cittadina sorge su di un’alta rupe di pietra arenaria e si affaccia sul mare dai colori simili allo smeraldo.

La leggenda vuole che il suo fondatore fu Ercole che, al ritorno dalla Spagna, si sarebbe fermato lungo la costa, facendo così divenire Tropea uno dei famosi “Porti di Ercole”.

Proseguiremo con la visita del centro storico e tra le viuzze noteremo i palazzi nobiliari fino ad arrivare al largo Migliarese ed ammirare uno dei simboli della cittadina, il Santuario di Santa Maria dell’Isola, chiesa di origine basiliana e successivamente di proprietà dei benedettini. La tropea-cattedralefacciata del santuario fu rimaneggiata dopo i vari terremoti che colpirono la Calabria.  Il tour guidato continuerà raggiungendo largo Duomo per visitare all’interno, la bellissima chiesa Concattedrale del XII secolo, eretta su una necropoli bizantina. La chiesa all’esterno presenta tratti arabi e all’interno custodisce una icona della Vergine di Romania, attribuita alla scuola di Giotto. La chiesa fu dedicata alla Madonna di Romania, compatrona della cittadina insieme a Santa Domenica.

Famosa per la pasta la “fileja” e la ‘nduja, un salame morbido spalmabile e molto piccante, ma anche per le squisite e famose cipolle rosse che sono il simbolo della città. Dopo pranzo ci sposteremo a Pizzo Calabro, così denominata per la sua particolare posizione geografica al centro del Golfo di Sant’Eufemia.  Pizzo è rinomata per la Chiesa di Piedigrotta, unica pizzoal mondo perché impropriamente si dice che fu scavata nel tufo. In realtà Piedigrotta sorge su rocce sedimentarie di origine marina classificabili nell’ambito di arenarie e ruditi. All’esterno la facciata si presenta semplicissima, mentre il vero spettacolo è all’interno. Appena varcato l’ingresso, si notano tre grotte che contengono molte sculture che raffigurano scene delle sacre scritture; al centro del piccolo altare è custodito il quadro della Madonna di Piedigrotta legato ad una fantastica leggenda che affascina turisti da tutto il mondo.

Se si vuole conoscere la città in modo più approfonditopizzo-castello, è indispensabile spostarsi verso il centro storico fino a raggiungere il castello aragonese della metà del XV secolo, in cui fu imprigionato il re di Napoli, Gioacchino Murat.

Il castello, attualmente porta il nome di Gioacchino Murat, perché qui l’eroe napoleonico trascorse gli ultimi giorni della sua prigionia e sempre nello stesso luogo, fu fucilato. Il gruppo alla fine del tour, potrà degustare il rinomato gelato nominato “tartufo” e per la qualità gelatiera in generale è stata definita la “città del gelato“.

Il gruppo rientrerà nel tardo pomeriggio in Hotel.

 

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