Cattura

In quest’itinerario vi porterò alla scoperta di due presepi naturali, circondati dalle montagne del Pollino.

Il gruppo partirà da Cosenza per raggiungere Morano Calabro, uno dei 6 borghi più belli d’Italia nella Morano C.provincia di Cosenza, bandiera Arancione del Touring Club Italiano. La sua posizione strategica nell’alta valle del fiume Coscile (antico Sybaris per i greci) alle pendici del massiccio del Pollino, ha contribuito al suo sviluppo in epoca greco-romana e al suo splendore in epoca medievale e rinascimentale prima sotto il feudo della famiglia Sanseverino e Spinelli successivamente.

La visita del Borgo inizia dalla Chiesa di San Bernardino da Siena, uno dei migliori esempi di architettura francescana del ‘400 che si possano rintracciare nell’intera Calabria. Fu costruita grazie all’interessamento del principe Pietrantonio Sanseverino a partire dal 1452. MoranoSubito dopo, il gruppo raggiungerà la Collegiata  della Maddalena, che conserva all’interno opere di Pietro Bernini, padre del più famoso scultore Gian Lorenzoe il Polittico del pittore veneto Bartolomeo Vivarini.  Infine, il gruppo si sposterà nella parte alta del paese, per ammirare il Castello Normanno, danneggiato durante il periodo napoleonico.

Dopo la visita dell’antica fortezza, il gruppo pranzerà a Morano in un agriturismo immerso nel parco. Nel primo pomeriggio partirà per Civita, definito “il paese tra le rocce”per le immense montagne verdi che circondano la sua vallata.

Civita fu fondata dagli albanesi in fuga intorno al 1460 e rappresenta una civitadelle comunità albanesi più antiche presenti in Italia. Il borgo viene ricordato come “il paese delle 7 meraviglie”, per la sua cucina,  per le gole del Raganello, per le case Kodra e i suoi comignoli, che ammireremo passeggiando fino al Belvedere.Scanderberg

L’attrazione turistica più bella del paese è il Ponte del Diavolo con una storia che affascina turisti da tutto il mondo. Si potrà scendere fino al ponte usufruendo di una gip e da qui, si potrà osservare l’incantevole paesaggio e ascoltare i suoni della natura.È da ammirare, nel centro del borgo, la chiesa madre di rito greco, con la preziosa iconostasi. Per tradizione le funzioni liturgiche bizantine mantengono antichi gesti e canti in greco ed in albanese, con paramenti sacri ortodossi.

Il gruppo rientrerà a Cosenza in tarda serata.

by www.guideoncosenza.it

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