Cattura

La visita guidata comincerà da Cosenza, capoluogo dell’omonima Provincia, davanti Piazza dei Bruzi, sede del Municipio della città. Passeggiando nel centro storico, si avrà l’impressione di ritrovarsi nei quartieri spagnoli di Napoli, in quanto la città fu dominata per 200 anni prima dagli aragonesi e successivamente dagli spagnoli. Camminando per le vie cittadine potremo ammirare il Complesso di San Domenico, con l’omonima Chiesa della metà del XV secolo, che rappresenta uno straordinario esempio di stile gotico con sovrastrutture barocche. Adiacente alla chiesa, vi è l’ex convento dei domenicani che nel XVI secolo ospitò il frate originario di Stilo, Tommaso Campanella. Superando il Ponte Mario Martire, si potrà osservare la confluenza dei fiumi Crati e Busento che, secondo la leggenda, conserva il tesoro del Re dei Goti Alarico, che morì, forse di malaria, nella città Bruzia.Cosenza Da Piazza dei Valdesi si entra nel cuore pulsante della città antica, Corso Telesio, lungo il quale si effettuerà una sosta per visitare approfonditamente la Cattedrale, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio testimone di cultura e di pace.

La chiesa Cattedrale fu ricostruita dopo il terribile terremoto del 1184 e consacrata il 30 Gennaio del 1222, alla presenza dell’Imperatore Federico II di Svevia e dell’arcivescovo di Cosenza Luca Campano, biografo di Gioacchino da Fiore e probabilmente architetto della stessa chiesa. Rimaneggiata nel corso dei secoli presenta uno stile gotico – cistercense all’esterno, con una facciata divisa in tre parti da quattro grandi pilastri e tre portali di cui uno, quello centrale, più grande. All’interno presenta una pianta a croce latina e nella navata laterale vi sono due cappelle barocche, la prima è dedicata alla Madonna del Pilerio e la seconda ospita la sepoltura dei calabresi che parteciparono alla spedizione dei fratelli Bandiera.Provincia

Dopo la visita del Duomo, si procederà dunque verso Piazza XV Marzo, una delle più belle e importanti piazze del centro storico di Cosenza, circondata da palazzi nobili e monumenti che sono segno tangibile della bellezza della città e della sua storia antica.

Il tour proseguirà verso Portapiana, antica porta di accesso alla città che ci condurrà nella parte più alta per ammirare il Castello Normanno – Svevo.L’antica fortezza sorge a 380 metri d’altezza sul colle Pancrazio che domina la città di Cosenza. La tradizione lo vuole edificato in epoche antiche e ne cita un rifacimento nel 975 a cura dei Longobardi. Nelle varie epoche ha subito numerosi rimaneggiamenti da parte dei Normanni, poi degli Svevi, in seguito dagli Angioini, dagli Aragonesi e dai Borbone; del passaggio di tutte queste dominazioni ne rimane traccia Castellonella struttura odierna.

Dopo la visita del castello il gruppo si sposterà sulla costa tirrenica, rinomata per la
coltivazione del Cedro, considerato il frutto della perfezione e qui il gruppo sosterà per il pranzo.  Il Tour guidato continuerà nel primo pomeriggio con la visita del centro storico di Paola, in particolare della Casa Natale di San Francesco, trasformata nel tempo in una piccola Chiesa.Paola

Subito dopo, il gruppo si sposterà nella parte più alta del paese, per visitare il primo Romitorio e il Santuario costruito dal Santo nel primo trentennio del XV secolo. La chiesa fu rimaneggiata più volte nel corso dei secoli e all’interno della Cappella del Santo sono custodite molte reliquie. San Francesco, famoso in tutto il mondo per i suoi poteri taumaturgici, è divenuto il patrono della Calabria e delle Genti di Mare.

by www.guideoncosenza.it

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